Le Capacità motorie: L' aspetto Psicologico dell' Atleta

Il pugilato è uno sport su azioni così rapide che la loro esecuzione non consentono un attimo di riflessione o titubanza. Ogni azione deve essere determinata con istantaneità.

Il corpo dovrà sempre trovarsi in posizione di "partenza" per effettuare un'azione difensiva o offensiva.

In maniera da sottrarsi vantaggiosamente dai colpi dall'avversario, quanto a contrattaccare velocemente e senza eccessiva perdita di tempo prezioso a riprendere iniziativa del combattimento.

Questa posizione si chiama GUARDIA, come la parola stessa vuole significare: " vigilare, fare attenzione, proteggere"e attaccare ".

La GUARDIA è la posizione basilare del pugile. E' da esso che egli dovrà partire per ogni sua azione per poi rientrare in essa rapidamente.

Il carattere individuale di questo sport esige la chi lo pratica, il massimo impegno sin dal periodo iniziale della preparazione. Dovremmo addestrare sin da subito le nostre capacità di offesa e difesa plasmando i nostri muscoli in "POTENZA, AGLITITA' E FLESSUOSITA' ", creandoci da subito uno schema motorio istintivo e sensibile.

Da cui diverremmo tenaci, volitivi e freddi calcolatori, capaci di fintare senza timore. Bisogna fare attenzione a non irrigidire troppo i muscoli del collo evitando di creare delle tensioni inutili.

ESSERE FIERI

In ultima fase essere orgogliosi del fatto di aver avuto il coraggio di sottoporvi agli allentamenti di questo difficile sport. Molte persone non hanno la forza mentale neppure di andare in palestra o di svegliarsi la mattina.

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